Il Contest Cinematografico

Il progetto Winner – Non serve scommettere per vincere, avviato il 12 agosto 2024, ha scelto di affiancare alle attività formative anche il linguaggio del cinema, con l’obiettivo di trasformare i temi affrontati durante il percorso in una narrazione capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni.

Da questa idea nasce il Contest Cinematografico, un’iniziativa che mette in relazione formazione, sport, cultura e mondo dell’audiovisivo e che ha coinvolto i giovani allievi del progetto nella realizzazione di un prodotto cinematografico dedicato alla prevenzione della ludopatia.

Il risultato è “All-in”, cortometraggio prodotto da Santa Posa Film e scritto da Gianni Quinto, che affronta il tema della dipendenza dal gioco attraverso una storia familiare e il ruolo dello sport come spazio di relazione, crescita e costruzione di modelli positivi.

Il protagonista, Mario, è un uomo adulto la cui quotidianità è ormai completamente assorbita dall’ossessione per le scommesse. La ricerca della vincita capace di “cambiare la vita” prende progressivamente il posto degli affetti e delle responsabilità, fino a portarlo a trascurare anche un momento importante per la propria famiglia: il compleanno della moglie.

A fare da contrappunto alla sua storia è Luca, il figlio preadolescente, giovane promessa del rugby. Attraverso il suo sguardo emerge il desiderio di una normalità fatta di famiglia, sport, relazioni e futuro. È proprio il confronto tra questi due mondi a rendere evidente il valore dello sport non soltanto come attività fisica, ma anche come strumento di educazione, inclusione, partecipazione e prevenzione.

Dal Progetto Winner a Venezia

Il percorso del cortometraggio ha raggiunto un importante momento di visibilità nel settembre 2026, quando il progetto Winner è arrivato a Venezia per presentare alcune clip in anteprima di All-in, nell’ambito dell’incontro “Cinema e Terzo Settore”, dedicato al rapporto tra produzione audiovisiva, impegno sociale e promozione di modelli positivi.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, enti del Terzo Settore, mondo dello sport e professionisti dell’audiovisivo, mettendo al centro il ruolo della cultura e della narrazione cinematografica nella sensibilizzazione sui rischi legati alle dipendenze da gioco.

La presentazione veneziana ha dato così continuità al percorso avviato con Winner, dimostrando come i contenuti sviluppati attraverso la formazione possano uscire dall’aula e diventare strumenti di comunicazione capaci di raggiungere un pubblico più ampio.

Verso la prima a Roma

Dopo l’anteprima veneziana, All-in si prepara ora a un nuovo appuntamento: la Prima del cortometraggio a Roma, che rappresenterà un ulteriore momento di condivisione del lavoro realizzato nell’ambito del progetto Winner.

Il percorso di All-in racconta, in questo modo, la capacità del Progetto Winner di unire formazione, sport e comunicazione sociale, utilizzando il cinema come strumento per aprire una riflessione sulla ludopatia e, allo stesso tempo, per promuovere una cultura fondata sulla partecipazione, sulle relazioni e sulla ricerca di una vittoria che non abbia bisogno di essere giocata.

Perché, come racconta il progetto Winner, non serve scommettere per vincere.